"Continuavo a pensarci. Dove diavolo vanno le anatre di Central Park in inverno, quando il lago è ghiacciato?" (Holden Caufield)
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"Modesto è l'autunno
come i taglialegna.
Costa molto
togliere tutte le foglie
da tutti gli alberi
di tutti i paesi.
La primavera
le cucì in volo
e ora
bisogna lasciarle
cadere come se fossero
uccelli gialli:
Non è facile.
Serve tempo.
Bisogna correre per
le strade,
parlare lingue,
svedese,
portoghese,
parlare la lingua rossa,
quella verde.
Bisogna sapere
tacere in tutte
le lingue
e dappertutto,
sempre,
lasciare cadere,
cadere,
lasciare cadere,
cadere
le foglie.
Difficile
è
essere autunno,
facile essere primavera."
(Pablo Neruda)
PERSONAGGI e INTERPRETI:
IL JANEFRATELLO
Nel ruolo del fratello minore biotecnologo, ex nano parlante dalla comicità surreale, ammirato e adorato.
COLEI CHE E'
NEL MARE
Nel ruolo di quelbruco.
G.
Nel ruolo di SISTER
L'AMICO A.
Nel ruolo del TUTOR
I FRATELLI MAGGIORI
Nel ruolo di Mucio,
Bab e Johnz.
LA CITTA' TOSSICA
LA CITTA' OBLIQUA
Nel ruolo dei luoghi dove la vicenda si svolge.
IL GURU
Nel ruolo di quello che pare lo sappia sempre.
CAMILLA
Nel ruolo di se stessa.
CONTINUA...

JANE PRESENTA:
-VENERDI' SANTO AL SUD-
-UNA RICETTA CHE VALE UNA VITA.-
FATENE BUON USO!
dalla mamma:
INGREDIENTI PER LA PASTIERA - per 12 persone:
- una confezione da
- gr. 700 di ricotta
- gr. 600 di zucchero
- gr. 400 di grano cotto
- 1 limone
- gr. 50 di cedro candito - gr. 50 di arancia candita
- gr. 50 di zucca candita (si chiama "cucuzzata") oppure altri canditi misti
- gr. 100 di latte
- gr. 30 di burro o strutto
- 5 uova intere + 2 tuorli
- una bustina di vaniglia
- un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
- un pizzico di cannella (facoltativo)
-Fate scongelare la pasta frolla a temperatura ambiente.
-Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando spesso finché diventa crema.
-Frullate a parte la ricotta, lo zucchero, 5 uova intere più 2 tuorli, una bustina di vaniglia, un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio, e un pizzico di cannella (facoltativo)
-Lavorare il tutto fino a rendere l'impasto molto sottile. Aggiungere una grattata di buccia di limone e i canditi tagliati a dadi. Amalgamare il tutto con il grano.
-Prendete la pasta frolla scongelata, o quella fatta da voi, e distendete l'impasto fino allo spessore di circa 1/2 cm con il mattarello. Poi rivestite la teglia (c.a.
-Versate il composto di ricotta nella teglia, livellatelo, ripiegate verso l'interno i bordi della pasta e decorate con strisce formando una grata che pennellerete con un tuorlo sbattuto.
-Infornate a 180 gradi per un'ora e mezzo finché la pastiera non avrà preso un colore ambrato; lasciate raffreddare e, prima di servire, spolverizzate con zucchero a velo.
p.s. Jane consiglia musica in sottofondo, e se ce li avete sottomano, in un angolo della cucina, qualcuno di questi:
Al Giffoni Film Festival con la scuola di mamma, per una cosa che si chiama Movie Days ed è parecchio divertente. Figuro come accompagnatrice, come accompagna-accompagnatrice, insomma ci vado perché a Giffoni conosco qualcuno, perché ci scappano due film e una giornata diversa, perché vuol dire un cinema enorme con le tende rosse e tanti bambini, e venti di questi bambini sono i miei bambini, quelli della recita di Natale, così passo sulle quattro ore e rotti di sonno e ci vado.