A volte le acque del lago si agitano per...

A proposito: il mio MSN livespace...
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RobertoColorato
Silvietta
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LEGGO...

°Marcela Serrano - L'albergo delle donne tristi°
°W.I.T.C.H.°
°Repubblica°

ASCOLTO...

°The Cure°
°The Smiths°


GUARDO...

°Troisi°



A Jane piace...

Il mare, le colline, soprattutto se può girarci in Vespa. Camilla, la sua cagnina appena deforme, i bambini e le cose da bambini, tutti i dolci con particolare predilezione per quelli molli e colorati, budini creme e gelatine. Le piace andare in vacanza in una enorme capitale europea e girarla in bicicletta o in metropolitana e accorgersi di capirla. Leggere e soprattutto scrivere. Capo Nord, e soprattutto arrivarci in macchina ascoltando Noi non ci saremo dei CSI. Gli scrittori sudamericani, Marquez, Allende, Serrano, Amado, ma anche Calvino, Baricco, Neruda e Ungaretti, Stephen King, Jonathan Coe, Neil Gaiman e le meravigliose graphic novel di Dave McKean. Il suo poeta preferito è Nazim Hikmet che però in questa fase si contende i primi posti con Pedro Salinas. Le piace il Corso e passeggiarci di pomeriggio, preferisce da sola, se deve scegliere. Le piace il caffè Roselli e la cioccolata calda al peperoncino, ma anche un tè alla vaniglia e, lì, parlare. Ama la complessità. Ama alla follia il cinema. Le piace da morire Buffy the Vampire Slayer, il telefilm più intelligente del mondo, e ha trovato ILLUMINANTE la visione di Evangelion. Le piace cantare. Le piace il rock ma anche la musica etnica, balcanica, sudamericana, il fado e il tango argentino, ama i Buena Vista Social Club e i cantautori italiani, De André, Rino Gaetano, De Gregori. Ama la musica indie che sta scoprendo poco a poco. Idolatra gli U2 e Tim Burton. Ama l'arte, i fumetti e il teatro. Le piacciono Monet, Rodin e i Peanuts (senza i quali non sarebbe mica stata la stessa persona). Le piace recitare. Le piace chiacchierare fino a tardi con le candele e la Nutella, come si faceva in quella casa piccola di Barcellona. Ama Barcellona, parlare spagnolo e viaggiare. Ama troppe altre cose e lo spazio qui è quello che è.

A Jane NON piace...

Sentirsi ansiosa, agitata (ma le succede spesso), litigare con qualcuno al telefono, essere costretta a vestirsi bene, fingere che le stia simpatico qualcuno che non le piace, dover dire di no alle persone. Andare ai matrimoni di chi non conosce, trovarsi in un ambiente dove tutti sono all'ultima moda e ballano i successi dell'estate, i caffè alla moda del Corso, l'aperitivo per farsi vedere. Non le piacciono l'estremismo e gli intellettuali che fanno gli intellettuali. A Jane non piace vedere allontanarsi le persone anche se spesso va così. Non le piacciono le verdure e nemmeno gli insaccati, fugge davanti al salame a fette. Non le piace rendersi conto di essere grande, crescere e via discorrendo. Non le piace sentirsi invisibile, anche se a volte sì. Non le piace rendersi conto che purtroppo, per l'ennesima volta, ha sopravvalutato. A Jane non piacciono le persone superficiali e poco sensibili, e i mediocri per scelta. Non le piacciono i silenzi pesanti, ma non le piace chi parla in continuazione. Non le piace dormire poco e sentirsi stordita. Non le piacciono le bevande alcooliche a parte la sangria e qualche vino rosso, fatta eccezione per certi goliardici rum e pera. Non le piacciono i ragni, i vestiti firmati e gli orecchini di oro giallo. Non le piace il gel nei capelli e chi fa il cinico per forza.

Che tempo fa oggi nella valle?

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Vi siete tuffati in: *loading*


 



"Modesto è l'autunno
come i taglialegna.
Costa molto
togliere tutte le foglie
da tutti gli alberi
di tutti i paesi.
La primavera
le cucì in volo
e ora
bisogna lasciarle
cadere come se fossero
uccelli gialli:
Non è facile.
Serve tempo.
Bisogna correre per
le strade,
parlare lingue,
svedese,
portoghese,
parlare la lingua rossa,
quella verde.
Bisogna sapere
tacere in tutte
le lingue
e dappertutto,
sempre,
lasciare cadere,
cadere,
lasciare cadere,
cadere
le foglie.

Difficile
è
essere autunno,
facile essere primavera."

(Pablo Neruda)


°Gein°
°BecckOnFlickr°


PERSONAGGI e INTERPRETI:

IL JANEFRATELLO
Nel ruolo del fratello minore biotecnologo, ex nano parlante dalla comicità surreale, ammirato e adorato.

COLEI CHE E'
NEL MARE

Nel ruolo di quelbruco.

G.
Nel ruolo di SISTER

L'AMICO A.
Nel ruolo del TUTOR

I FRATELLI MAGGIORI
Nel ruolo di Mucio,
Bab e Johnz.

LA CITTA' TOSSICA
LA CITTA' OBLIQUA

Nel ruolo dei luoghi dove la vicenda si svolge.

IL GURU
Nel ruolo di quello che pare lo sappia sempre.

CAMILLA
Nel ruolo di se stessa.

CONTINUA...

Nei dintorni del lago c'è questo di bello:































































































sabato, luglio 31, 2004

C'è qualcosa di strano. Sul lago. Qualcosa che aleggia. Le anatre se ne sono accorte. Qualcosa sta per succedere, o per arrivare. O qualcuno per arrivare. Insomma.

Le anatre sono irrequiete.

In questa notte d'autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tristi, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole
erano uomini.
(Nazim Hikmet)




















Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 20:06 | link | commenti (3)
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Ho lanciato un sasso nello stagno ha fatto cerchi tutto in tondo
alcuni si son persi al largo ma altri sono andati a fondo
si è calmato tutto e in un secondo ho visto chiaro finalmente
fa paura ma è importante, lampante
è una vita che provo a cambiare
sbaglio e faccio finta di imparare
solo sai che adesso il lago è fermo
tanto che ci si può specchiare
sono io
questo è il mio momento e me lo dico me lo dico
io sono di me stesso
il nemico il nemico
ho lanciato un sasso nello stagno ha fatto cerchi tutto in tondo
alcuni si son persi al largo ma altri sono andati a fondo
si è calmato tutto e in un secondo ho visto chiaro finalmente
fa paura ma è importante
è una vita che provo a cambiare
sbaglio e faccio finta d'imparare
ed intorno vedo tanta gente
che con me non c'entra niente
tanto sai non è importante
tanto non mi frega niente
tanto non mi frega niente
tanto non mi frega

non è vero
quello ero

questo è il mio momento e me lo dico me lo dico
io sono di me stesso
il nemico il nemico



























Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 11:02 | link | commenti (2)
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mercoledì, luglio 28, 2004

"Pereira si alzò e gli tese la mano dicendogli arrivederci. Perché gli disse quelle cose mentre avrebbe voluto dirgli tutt'altro, mentre avrebbe voluto rimproverarlo, magari licenziarlo? Pereira non sa dirlo. Forse perché il ristorante era deserto, perché non aveva visto nessun letterato, perché si sentiva solo in quella città e aveva bisogno di un complice e di un amico? Forse per queste ragioni e per altre ancora che non saprebbe spiegare. E'difficile avere una convinzione precisa quando si parla delle ragioni del cuore, sostiene Pereira."

..è la seconda volta che lo leggo..in realtà lo divoro...c'è qualcosa di bellissimo in questo libro eppure non saprei dire cosa...leggetelo se potete.

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 17:36 | link | commenti (1)
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...ho trovato in casa di ataru una cosa carina che gli ho rubato, carina per me, perché mi permetterà di cazzeggiare per buoni venti minuti, pur comportando perdita di lettori che si scoglioneranno un po' di leggere fino in fondo. Ma che volete, ho sempre amato le sfilze di domande più o meno utili da compilare!

sono stata un paio di giorni a Napoli a fare una pseudo vita universitaria e anche se avrei un po' di cose interessanti da scrivere NON LO FARO' perché è tornata puntuale a trovarmi come ogni estate Miss Congiuntivite, e non c'è niente che mi renda più nervosa degli occhi iniettati di sangue vampiresco e soprattutto di dover portare GLI OCCHIALI.

a presto con un po' di intelligenza, prestatemi un collirio antibiotico, stay hungry, stay alive, se potete.

l'inutile sfilza di Jane :

Primo disco acquistato: "What's the story? Morning glory" degli OASIS, a 15 anni, me ne innamorai!
Ultimo disco acquistato: mi pare "Il ballo di S.Vito" di Capossela, pagato però da papà
Disco che ha cambiato la tua vita: "Jagged little pill" di Alanis
Copertina preferita: concordo.."Mellon collie and the infinite sadness - Smashing Pumpkins"
Disco imbarazzante: "Infinito - Litfiba"
La canzone che avresti voluto aver scritto: "Grace - Jeff Buckley"
Quella che vorresti fosse stata scritta per te: "Una canzone per te - Vasco Rossi"
Quella che ti fa venire in mente la tua infanzia: "Respirando - Lucio Battisti"
Quella che riassume la tua adolescenza: "Mis-shapes - Pulp"
Quella con cui vorresti svegliarti: "Under pressure - Queen"
Quella che vorresti per un tramonto: "Chan chan - Buena vista social club" e "Running to stand still - U2"
Quella da suonare con gli amici sulla spiaggia: "Creep - Radiohead"
Quella che non vuoi sentire mai più: Dragostea din tei o come cavolo si chiama
Quella che odiavi ma adesso ami: "Compagni di viaggio - F.De Gregori"
Quella che vorresti al tuo matrimonio: "Buonanotte fiorellino - F.De Gregori"
Quella che descrive perfettamente un momento della tua vita: "Don't cry - Guns'n roses"
Quella che ti piace nella collezione dei tuoi genitori: "Oh che sarà - Fiorella Mannoia"
Quella che piace ai tuoi genitori nella tua collezione: "Beppeanna - Bandabardò"
Quella che non conosceresti se non fosse per un tuo amico: "Dark Globe - Syd Barrett"
Quella che ti fa pensare al sesso: "Lasciami leccare l'adrenalina - Afterhours"
Quella che ti fa pensare alla solitudine: "Clandestino - Manu Chao"
Quella per quando sei incazzato: "2+2=5 - Radiohead" e "Bullet with butterfly wings - Smashing Pumpkins"
Quella con il miglior finale: "Whatever - Oasis"
Quella con il miglior inizio: "Newborn - Muse" (concordo in pieno!)
Quella che più ti estranea dalla realtà: "Teardrop - Massive attack"
Quella più triste: "Without you I'm nothing - Placebo", "Hallelujiah - Jeff Buckley" e "Northern star - Hole"
Quella più brutta che hai in casa: "Mon amour mon amour - Gigi D'Alessio"
La migliore di una colonna sonora: "Perfect day - Lou Reed" da Trainspotting
La migliore da sentire in viaggio: "Tonight tonight - Smashing Pumpkins"
Quella per uscire con gli amici e fare baracca: tutto Elio e le storie tese
Quella che ascolteresti mentre sei nello spazio prima di staccarti dalla navicella: "La donna cannone - F.De Gregori"
Quella che fa più paura al buio: "Sweet dreams - Marylin Manson"
Quella da cantare sotto la doccia: "Right through you - Alanis Morissette"
Quella che ti fa venire voglia di ballare: "Losing my religion - R.E.M."
Quella per pogare: "Kalashnijkov - Goran Bregovic"
Quella per la tua città: non so come si chiama, ma quell'assolo di pianoforte che sta all'inizio di "Mellon collie...eccetera", non so perché ma lo vedo bene per le strade di qui
Quella con più parolacce: non credo di conoscere UNA canzone piena di parolacce, ne è discretamente intrisa tutta la discografia degli Elii...
Quella con il miglior duetto: "Under pressure - Queen & David Bowie" ma anche "Miss Sarajevo - U2 & Pavarotti" anche se può sembrare grottesca
Quella con il testo più bello che tu abbia mai sentito: "Rimmel - Francesco De Gregori"....santa voglia di vivere e dolce Venere di Rimmel...impeccabile...
Quella su cui fare l'amore: sempre "Lasciami leccare l'adrenalina" degli Afterhours
Quella più nostalgica: "Io ti cercherò - Jovanotti" - scusate faccio pubblica ammenda ma si applica a certi trascorsi autobiografici....sigh...
Quella più brutta: tutto RAMAZZOTTI....non so..."la città è un flipper e le palline siamo noi"....che ne dite?
Quella insopportabile: Bomba e tutte le puttanate latinoamericane - anche l'ultima di Anastacia non scherza
Quella più dolce: "Unsent - Alanis Morissette", "Quattordici luglio - Carmen Consoli", sono le prime due che mi sono venute in mente
Quella con il testo più insensato: "Aborto - Elio e le storie tese"
Quella storica: "Hotel California - Eagles" & "Heroes - David Bowie"
Quella che ti è stata dedicata: "Rebel Rebel - David Bowie"
Quella per riflettere: "Il testamento di Tito - F.De André"
Quella di uno spot: era molto bello quel pezzo classico di quella pubblicità della Levis...quella dei due ragazzi che corrono e sfondano tipo muri e finestre...
Quella che stai ascoltando: "CSI - Fuochi nella notte"



















































Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 11:57 | link | commenti (3)
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domenica, luglio 25, 2004

a grande richiesta continua la nostra iniziativa in verità forzata dal caldo impossibile che attanaglia la valle. e per la serie "ditelo con una canzone" oggi qualcosa di veramente speciale...

...mi è capitato di ascoltarla stamattina totalmente stravaccata su un divano sospeso in una dimensione resa irreale dall'afa. fisso lo sguardo in un punto, assumo un'aria scazzata-svogliata, braccia e gambe perfettamente inerti. ci siamo. una delle canzoni più belle del millennio. manifesto degli scazzati-svogliati-scagati-sfigati-nerd-perdenti-sognanti del 2004. difficile trovare parole più belle di "quando eri qui prima, non riuscivo a guardarti negli occhi, tu sei un angelo, la tua pelle mi fa piangere...galleggi come una piuma in un mondo bellissimo, sei così fottutamente speciale, e io vorrei essere speciale..."

"When you were here before, couldn't look you in the eyes
You're just like an angel, your skin makes me cry
You float like a feather
In a beautiful world
I wish I was special
You're so fuckin' special

But I'm a creep, I'm a weirdo
What the hell am I doing here?
I don't belong here

I don't care if it hurts, I wanna have control
I want a perfect body, I want a perfect soul
I want you to notice, when I'm not around
You're so fuckin' special
I wish I was special

But I'm a creep, I'm a weirdo
What the hell am I doing here?
I don't belong here, ohhh ohhhh

She's running out....
She's running out, she's run, run, run, run....run....

Whatever makes you happy
Whatever you want
You're so fuckin' special
I wish I was special
But I'm a creep, I'm a weirdo
What the hell am I doing here?
I don't belong here
I don't belong here"

(Radiohead )

































Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 15:11 | link | commenti
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  uno due e tre

  Mana Cerace ha scelto te!

  quattro cinque e sei

  fossi in te io scapperei...

 

 

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 11:20 | link | commenti
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giovedì, luglio 22, 2004

...approfitto del fatto che il calore è calato di almeno un grado perché stavo pensando una cosa, e volevo scriverla. Mi sono seduta per terra a finire la bambola e ho messo il concerto dei R.E.M., quello del tour dello scorso anno che anch'io andai a vedere a Napoli, con tremila gradi. E Losing my religion mi ha fatto pensare a una persona. Non ho mai avuto veramente occasione di ringraziare questa persona e non credo che leggerà questo blog, ma mentre guardavo i R.E.M. mi è venuto in mente che se non fosse stato per lui certe canzoni non avrebbero attivato la magia nella mia mente e se non fosse stato per lui, molte molte cose sarebbero state molto molto meno magiche. Lui in un certo senso ha costruito la mia adolescenza, è stato la colonna visiva e sonora dei miei quindici, sedici anni, e mi ha cambiato più profondamente di chiunque altro io abbia conosciuto, prima o dopo di lui. Ci incontriamo ancora, poco, cantiamo insieme in un gruppo che vorrebbe essere pop-rock intelligente, di cover di gente in gamba tipo i Muse, Jeff Buckley, Tori Amos. Ci vediamo una sola volta a settimana ma sappiamo sempre dove siamo, come stiamo, ci comunichiamo qualunque progetto e non ci dimentichiamo mai l'uno dell'altro. Ci ritroviamo nei Barren, ogni tanto, perché lì una volta stretti in cerchio per mano ci siamo giurati che saremmo tornati se fosse successo qualcosa. Mi stavo chiedendo prima cosa sarebbe stata la mia adolescenza e più in generale la mia vita se non avessi conosciuto lui, ma mi è sembrato inutile perchè in fondo non poteva essere diversamente, probabilmente lui un giorno per contratto sarebbe arrivato comunque. Lui una volta mi ha detto che sapeva che, in futuro, qualunque cosa fosse successa, non gli sarebbe stato possibile lasciar passare del tempo senza sapere "come stai, se sei felice, se vivi, come lo intendiamo noi." E' andata proprio così.

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 19:07 | link | commenti (7)
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Per i miei gusti max gazzè è arrivato troppo tardi...cominciare un concerto all'una di notte è da criminali...ma poi leggo questo e allora si fa decisamente perdonare. per colui/colei/coloro ai quali la cosa possa interessare...qui fa troppo caldo per scrivere sul blog...non riesco a fare altro che non sia copiare ed incollare testi di canzoni significative...andate al mare, sentite me, andate al mare.

Santi numi ma che pena mi fate
strozzati inghiottiti come olive ascolane
spiedini di carne in fila sulle autostrade
saldare al casello tanto per ringraziare
pensarsi arrivati dopo un lungo week-end
chiedo venia trovo un po' esagerato
pagare tre volte un litro di benzina
sentirsi ridire con sorrisi di rame
che sono costretti dal mercato dei cambi
ma andate a cagare voi e le vostre bugie

Credo di notare una leggera flessione del senso sociale
la versione scostante dell'essere umano che non aspettavo
cadere su un uomo così divertente ed ingenuo da credere ancora
alla favola di Adamo ed Eva
la favola di Adamo ed Eva

Dico quel che penso e faccio quello che dico
l'azione è importante siamo uomini troppo distratti
da cose che riguardano vite e fantasmi futuri
ma il futuro è toccare mangiare tossire ammalarsi d'amore

Credo di notare una leggera flessione del senso sociale
la versione scostante dell'essere umano che non aspettavo
cadere su un uomo così divertente ed ingenuo da credere ancora
alla favola di Adamo ed Eva
la favola di Adamo ed Eva

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 17:07 | link | commenti (3)
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martedì, luglio 20, 2004

Devo dire che l'ho riscoperta...quanto l'adoravo al liceo...e adesso mi accorgo che le parole delle sue canzoni mi rispecchiano ancora incredibilmente bene...e soprattutto questa. Adesso.

All I really want (Alanis Morissette)

Do I stress you out
My sweater is on backwards and inside out
And you say how appropriate
I don't want to dissect everything today
I don't mean to pick you apart you see
But I can't help it
And there I go jumping before the gunshot has gone off
Slap me with a splintered ruler
And it will knock me to the floor if I wasn't there already
If only I could hunt the hunter

And all I really want is some patience
A way to calm the angry voice
And all I really want is deliverance
Do I wear you out
You must wonder why I'm restless and all strung out
I'm consumed by the chill of solitary
I'm like Estella
I like to wear it in and then spit it out
I'm frustrated by your apathy
And I am frightened by the corrupted ways of this land
If only I could meet the Maker

And I am fascinated by the spiritual man
I am humbled by his humble nature
And what I wouldn't give to find a soulmate
Someone else to catch this drift
And what I wouldn't give to meet a kindred
Enough about me, let's talk about you for a minute
Enough about you, let's talk about life for a while
The conflicts, the craziness and the sound of pretenses
Falling all around...all around
Why are you so petrified of silence
Here can you handle this?

Did you think about your bills, your ex, your deadlines
Or when you think you're gonna die
Or did you long for the next distraction
And all I need now is intellectual intercourse
A soul to dig the hole much deeper
And I have no concept of time other than it is flying
If only I could kill the killer

All I really want is some peace man
a place to find a common ground
And all I really want is a wavelength
All I really want is some comfort
A way to get my hands untied
And all I really want is some justice...









































Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 19:27 | link | commenti (2)
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"Blues della strada indifferente e solitaria
sola come te nel buio della sera,
quando crollano i tuoi castelli in aria
e la malinconia è l'unica cosa vera...

Blues della strada che non porta a niente
di un'auto che aleggia come foglia autunnale,
luci di lampioni come bagliori nella mente
come pensieri che ti sfiorano e ti fanno male..."


...e sono appena tornata da "una strada verso il nulla"...








Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 18:58 | link | commenti (1)
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lunedì, luglio 19, 2004

...non lo so, penso che la facciano troppo semplice, amore-odio, contraddizioni dialettiche, coppie oppositive. Anche il mio professore di linguistica crede nell'opposizione. Mi vengono un sacco di pensieri sconnessi. Non ho molta voglia di uscire, ma forse mi farò trasportare da qualche parte. Vorrei un prato. Spero passiate una buona serata. Spero di avere qualche vostra notizia. Qualcuno di voi, mi manca.

 

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 21:38 | link | commenti
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venerdì, luglio 16, 2004

Io sono sempre stata malinconica. Da piccola mi dicevano a scuola che sembrava non ascoltassi, e non capivano come facessi a ricordare poi tutta la lezione a memoria. Il fatto è che ascoltavo, ma ero malinconica. Ci sono molte ragazze che scrivono blog fantasiosi, elettrici, entusiasti. Io non è che non sia entusiasta delle cose, è solo che resto sempre sottilmente malinconica. Questo non mi dispiace, e comunque è profondamente parte di me e non c'è modo di diventare diversa. Ma non sento il bisogno di diventare diversa.
Ci sono persone allegre e trascinanti, questo tipo di persone piace di solito, ma a me piace stare in disparte, da sola sto bene ma sto bene anche al centro dell'attenzione, credo di avere una sorta di equilibrio strampalato e sotto a puntellare il tutto c'è quel po' di malinconia.
Ci sono persone che si compiacciono della loro malinconia ma io semplicemente mi ci sento, volevo solo scriverlo e volevo dirvi che non è poi male.

Ecco il consiglio della settimana di Jane:
sedetevi un po' dopo che il sole è calato, all'aperto, con una cosa buona davanti, ci vuole un terrazzo o un belcone con una bella vista, e ci vogliono dei dolci di mandorle, un gelato al cioccolato fondente cosparso di caffè o di noccioline, una fetta di dolce al latte cosparso di zucchero a grani di mia madre, ricoperta della sua storica marmellata di fragole o albicocche o. Poi ci vuole un grosso bicchiere di caffè lungo freddo, con cubetti di ghiaccio latte e molto zucchero, e cannuccia più infantile possibile. Io ne ho una con le Superchicche. Certo tutto ciò vale se siete degli incredibili patologici drogati da zuccheri come la sottoscritta.
Vicino a voi c'è uno stereo, ed ecco cosa vi parte.
Amalia Rodrigues, regina del Fado.
Jane vi lascia con gli zuccheri e l'aria fresca della terrazza.
Se ne va al mare.
Tre giorni.
In pace.

"Não queiram mal a quem canta
quando uma garganta se enche e desgarra
que a mágoa já não é tanta 
se a confessar à guitarra
quem canta sempre s ausenta
da hora cinzenta da sua amargura
não sente a cruz tão pesada
na longa estrada da desventura

eu so entendo o fado
pla gente amargurada à noite a soluçar baixinho
que chega ao coração num tom magoado
tão frio como as neves do caminho
que chora uma saudade ou canta ansiedade
de quem tem por amor chorado
dirão que isto é fatal, é natural
mas é lisboeta
e isto é que é o fado

oiço guitarras vibrando e vozes cantandona rua sombria
as luzes vão se apagando a anunciar que é já dia
fecho em silêncio a janela, já se ouve na viela
rumores de ternura
surge a manhã fresca e calma
só na minha alma é noite escura

eu so entendo o fado
pla gente amargurada à noite a soluçar baixinho
que chega ao coração num tom magoado
tão frio como as neves do caminho
que chora uma saudade ou canta ansiedade
de quem tem por amor chorado
dirão que isto é fatal, é natural
mas é lisboeta
e isto é que é o fado"









Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 14:07 | link | commenti (2)
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giovedì, luglio 15, 2004

Miei cari, carissimi. Velocissimamente alcune brevi informative. Mio fratello sta leggendo tutti i miei Dylan Dog, rubandoli a gruppi di tre dallo scaffale e stravaccandosi in vari angoli della casa, e questo mi fa molto troppo piacere. Ho gli occhi arrossati, i capelli sbiancati, il viso leggermente salato da una delle prime giornate di mare. Freddissimo, stamattina, e trasparente come mai. Sto mettendo su una bambola, la prima dopo un anno, credo che farò una sudamericana con bambino al collo, nel suo sacco colorato. E per finire, ecco cos'ho rubato stamattina.

 

"Il tuo sorriso, tu e un viaggio.
Un viaggio che è cominciato chissà quando, che mi ha portato lontano.
Un viaggio che non è ancora finito, che non so dove mi porterà.
Un viaggio che forse farai anche tu.
Forse.
Ma.
Prima di partire per un lungo viaggio, porta con te la voglia di non tornare più.

Solo questo.
Il resto non conta.
Il resto me lo sono dimenticato.
Sarà il caldo."

 

ehi, a proposito. Dakrua. Te lo dirò anche di persona. Ma mai invito fu più gradito.










Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 15:05 | link | commenti (1)
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mercoledì, luglio 14, 2004

"Are You Still Mad ?"

(Alanis Morissette)

are you still mad I kicked you out of bed?
are you still mad I gave you ultimatums?
are you still mad I compared you to all
my forty year old male friends?
are you still mad I shared our problems
with everybody?

are you still mad I had an emotional affair?
are you still mad I tried to mold you into
who I wanted you to be?
are you still mad I didn't trust your intentions?
of course you are
of course you are

are you still mad that I flirted wildly?
are you still mad I had a tendency to mother you?
are you still mad that I had one foot out of the door?
are you still mad that we slept together even after
we had ended it?
of course you are
of course you are

are you still mad I wore the pants most of the time?
are you still mad that I seemed to focus
only on your potential?
are you still mad that I threw in the towel?
are you still mad that I gave up long before you did?
of course you are
of course you are































Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 15:14 | link | commenti (3)
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martedì, luglio 13, 2004

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 09:49 | link | commenti (1)
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domenica, luglio 11, 2004

PULLECENE' TU VUO' PAZZIA'? ...E PAZZIA!!!!!!!!!
Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 14:22 | link | commenti (3)
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venerdì, luglio 09, 2004

Ho fatto una sola, una ,unica stupidissima cosa che non avrei dovuto fare. Così ho dovuto, sono stata costretta a cercare una canzone che fosse adatta, implorando Dylan Dog disegnato sul mio desktop di pensarci lui, cercando di immaginare lui cosa avrebbe fatto. Ho messo Beppeanna della Bandabardò ma non era quella la canzone adatta. Ho messo Atlantide di De Gregori e ho scoperto che mi commuovo ancora, e troppo. Non ho proprio tempo per scrivere sul blog, perché il mio ultimo esame è lunedì e stavolta non so veramente niente. Mi bruciano gli occhi...ma in realtà ho voglia di leggere un gran bel libro e di dimanticare tutti. Mi manca la città, ma vorrei che i miei contatti con le cose li potessi decidere io, quando averli, quando farmi toccare, quando starmene indifferente, quando gioire per qualcosa e senza stare male mai. Ho forse la faccia di uno che ha capito e anche un principio di tristezza in fondo all'anima?? Bè in fondo l'unica ragione di questo post sconnesso è che ho fatto una cosa molto stupida che non avrei dovuto fare....

...possibile che nessuno voglia più andare a Zed?

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 16:20 | link | commenti (2)
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martedì, luglio 06, 2004

Miei Onorevoli Bloggers.

Vi scrivo per comunicarvi ufficialmente che il mio Erasmus è ormai una realtà, dato l'arrivo in mattinata della lettera della Universitat de Barcelona che mi comunica con piacere la loro volontà di accettare la sottoscritta in qualità di "temporary visiting student".

si va.....a BARçA!!!!! Tutti invitati!!!!!

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 14:41 | link | commenti (7)
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lunedì, luglio 05, 2004

lo so ke nn dovrei scrivere rivolgendomi a te, Claudinha, ma è troppo + forte...cmq mi stanno venendo le pippe da "ciccia-mania", mi sento ke mi si sta formando la ciccia anke sotto le braccia e credo ke sono proprio all'ultimo stadio se arrivo a notare qs...quindi io e il cibo dobbiamo allontanarci e meno male ke fa caldo e nn mi viene tutta sta fame...anke se certi attakki di fame nervosa la sera quando torno mi vengono...quando ubriaca (ultimamente..) torno verso le 4 accendo la TV per vedere se c'è qualke bel film, tipo di Pasolini in Tv , e medito...su varie cose...nella mia ebbrezza..
cmq, notavo che la portuguesinha era un pò persa ieri...nn so un ansiogeno, ke poi ha avuto una metamorfosi e si è tramutato in insofferenza e poi in inquietante calma o stankezza...ahimè la mia tendenza psicoanalizzante---
cmq oggi è stat una giornata di merda...oramai mi sento davvero un'inquilina in un appartamento d'estranei e qs sensazione nn è poi stupenda...e poi discorso tesi...aech...la voglia nn c'è...poi nn so, dopo gli ultimi eventi, spesso, nonostante l'affollata vita sociale, mi capita spesso di sentirmi sola nelle situazioni in cui meno s'addice magari...certe volte davvero mi sento 1pò cadere il pavimento sotto le suole...tipo oggi...non avere certezze, da una parte un senso di libertà e da un'altra di confusione, come se mi fossi persa in un labirinto ...e qs smania di fare tante cose, tutto...che sia stata in letargo per qualke annetto e solo ora me ne accorgo?

Una goccia nel lago di NikitaNa alle ore 19:06 | link | commenti
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"...Bella ragazza, begli occhi e bel cuore
bello sguardo da incrociare
sarebbe bello una sera
doverti riaccompagnare

Accompagnarti per certi angoli del presente
che fortunatamente
diventeranno curve nella memoria
Quando domani ci accorgeremo
che non ritorna mai più niente
Ma finalmente accetteremo il fatto
come una vittoria
..."

...e con questa doppia citazione, che è citazione di Pep che cita De Gregori, canzone che da sempre adoro, buon viaggio a Pep e a chi parte in qualunque senso vi piaccia partire...io ne avrò ancora per un po'...ma se le cose vanno come dico io, ad un certo punto partirò eccome...

L'altra sera sono andata a vedere uno spettacolo a Napoli, scritto-diretto-recitato da ragazzi dell'Università, una cosa molto ben fatta, molto suggestiva. A parte riflessioni su quanto fosse bella quella parte di Napoli, quanto fosse drammatico il caldo e come forse io potrei non essere considerata grassa ma "una ragazza con delle belle forme morbide perchè è così che agli uomini piace e non quelle secche che tu ti sei fissata e vedi che t'e fatt' pell'e oss' (questa è mia madre)", insomma ogni tanto questa roba mi si attiva nella testa spontaneamente, a parte tutto dicevo...

....ad un certo punto i ragazzi citano Calvino, "Le città invisibili"...non ricordo proprio bene la frase ma mi pare fosse qualcosa del tipo....

"Ci sono due tipi di città: quelle che fanno prendere corpo ai sogni...e quelle in cui o i sogni cancellano la città o la città cancella i sogni..."

...ecco....credo che purtroppo Napoli sia del secondo tipo....uh.....













Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 10:22 | link | commenti (1)
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venerdì, luglio 02, 2004

CONTANO DI PIU'

centomila modi sfigati di tessere???

E CONTANO DI PIU'

anche se la rosa dei modi è un quarto di tre???

IO SONO ORDITO TRAMA STOFFA SETA

COSA CREDI? SETA!

SETAAAAAAAAA-A!!!!!                     

-ONORATE IL VILE-

e non preoccupatevi per me credo siano i neuroni che stanno dando un party alcoolico e underground...no no aspettate hanno organizzato un concertone invitando Marlene CSI Max Gazzè U2 Carmen Consoli Placebo R.E.M.Radiohead la buonanima dei Velvet Underground Bandabardò Goran Bregovic che suonerà Ederlezi con Ginevra Di Marco, titolo del concertone - "BASTA BASTA STURIA' VULIMM SBARIA'" - per traduzioni rivolgetevi ad amici napoletani

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 19:12 | link | commenti (2)
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"Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue."

(Eugenio Montale)













Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 18:01 | link | commenti
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giovedì, luglio 01, 2004

"...non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato..."

meglio la qualità. meglio la qualità. meglio la qualità. meglio la qualità. che la quantità.

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 14:36 | link | commenti (3)
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Cari bloggers. Oggi sono in una di quelle giornate proprio inutili, lo so che è ancora l'una e mezza e qualcosa di fondamentale può sempre succedere, ma il nervosismo tossico e lo scazzo sono talmente alti che preferirei quasi di no, e starmene qui a guardare Buffy, leggere un paio di Dylan Dog e poi dormire, dormire dormire fin quando qualcuno si mostrerà abbastanza interessato-interessante da sottrarmi al letargo. Ma c'è una cosa che mi premeva dirvi. Oggi mi parte un sentito grazie, perché, come il prof. di Antropologia mi insegna, nell'era dell'organizzazione c'è un bisogno diffuso di comunità, ma soprattutto io, ultimamente, ho bisogno di comunità. Di appartenere a una comunità. Quantomeno, di sentirmi parte di qualcosa. E in un momento di particolare solitudine ho scoperto che qui una comunità esiste, lo so che qui partiranno tutte le critiche esistenti sul virtuale e sulla morte delle relazioni faccia-a-faccia ma per una volta, zittiamoli. Del resto che tutto ciò sia "virtuale" è un concetto molto relativo, ci sarebbe da discuterne a lungo. Reale, è il sorriso che ogni tanto mi viene. "Causa generosità dolcezza umanità dati per dispersi e nell'immensità virtuale apparsi."

Una goccia nel lago di JaneGallagher alle ore 13:39 | link | commenti
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